Start Cup Lazio 2015 premiazione dei vincitori

 SAFE-SURFACE, idea d’impresa di 'Tor Vergata' vince Start Cup Lazio 2015

 
All' Ateneo romano anche il II posto con GraNHub: grafene per il restauro e la conservazione di Beni Culturali
 
SAFE-SURFACE, l’idea d’impresa nata nei laboratori dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata per realizzare un sistema innovativo in grado di migliorare la salute delle persone rendendo antimicrobico un comune oggetto di plastica,si aggiudica la Start Cup Lazio 2015, la competizione per le migliori idee di impresa nel Lazio organizzata nell’ambito del Premio Nazionale per l’innovazione, promosso da “PNIcube” (Associazione Italiana degli Incubatori Universitari e delle Business Plan Competition).
 
Sul podio, al secondo posto, GraNHub - Grafene e nanobiotecnologie (Università Roma “Tor Vergata”),al terzo posto, ex aequo, Memio (I-Lab LUISS Guido Carli – Bic Lazio) e PRODIGI (ENEA Casaccia – Università della Tuscia).
 
I quattro progetti accederanno al PNI-Premio Nazionale per l’Innovazione, la competizione che vedrà sfidarsi le idee d’impresa dei vincitori provenienti dalle 18 Start Cup regionali e che si terrà all’Università della Calabria il 3 e 4 dicembre.
 
Alla cerimonia conclusiva della Start Cup Lazio 2015, che si è svolta questa mattina presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Sala del Consiglio, Macroarea di Economia, hanno partecipato Giuseppe Novelli, rettore dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Maurizio Talamo, prorettore delegato alle attività di Terza Missione, Università Roma “Tor Vergata”, Paola Paniccia, delegata all’organizzazione della Start Cup Lazio 2015, Università Roma “Tor Vergata”, Ugo Pomante, direttore Dipartimento Management e Diritto, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.
 
Oltre all’accesso diretto al PNI (Premio Nazionale per l’Innovazione), i vincitori si sono aggiudicati i seguenti premi in denaro: € 4.000 a SAFE-SURFACE, € 2.500 a Grafene e nanobiotecnologie (GranHub), € 1.500 cadauno a PRODIGI  e MEMiO.
 
I vincitori dei premi speciali - Tra le 12 idee arrivate in finale sono state selezionati anche i vincitori del Premio Speciale Intesa San Paolo StartUp Initiative, che avranno accesso al Boot Camp for Entrepreneurs TM, Centro per l’Innovazione di Torino.
Intesa Sanpaolo, attribuisce i premi speciali StartUp Initiative, a: SAFE-SURFACE, MEMiO, già vincitrici rispettivamente del primo e terzo posto della Start Cup Lazio 2015, e a +ME, che in ambito ICT ha realizzato, presso l'ISTC CNR, “+me”, il cuscino interattivo da indossare intorno al collo nella terapia dei bambini autistici. Al suo interno il cuscino nasconde un'elettronica che lo rende un oggetto interattivo: accarezzandone la superficie “+me” emette suoni e si illumina di rosso, verde, blu, a seconda del sito di contatto. Durante il gioco, il terapista può, tramite una app sul suo cellulare, influenzare le risposte del “+me”, scegliendo gli stimoli più idonei al bambino.
Grazie alle sue caratteristiche e al contributo innovativo che questo progetto può apportare in ambito sociale, il Comitato di Valutazione della Start Cup Lazio 2015 attribuisce a +ME la Menzione speciale Social Innovation.
 
START CUP LAZIO 2015 LE IDEE D’IMPRESA VINCITRICI
SAFE-SURFACE - Categoria Life Sciences. Ateneo/Ente di ricerca di riferimento: Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.
L’idea d’impresa vincitrice, fornisceuna soluzione innovativa per rendere antibatterici tutti i materiali plastici sia quelli di uso comune, come l’ambiente domestico o i mezzi di trasporto, che quelli più tecnici, come le applicazioni elettriche e biomedicali. L’idea, nata nei laboratori dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, è di abbinare alle note proprietà antibatteriche dell’argento le più moderne scoperte tecnologiche nel settore delle nanotecnologie. Grazie allo sfruttamento di due brevetti industriali di propria invenzione, SAFE-SURFACE propone una nuova linea di additivi che contengono al proprio interno argento metallico in forma di nano particelle, il cui contenuto massimo è, in peso, molto inferiore ai comuni additivi, garantendo notevoli vantaggi in termini di costo del prodotto e di processabilità della materia plastica additivata. L’idea rivoluzionaria risiede nel fatto che le nanoparticelle non sono inserite in forma massiva nei granuli di additivo ma lo rivestono di un film nanometrico. Questo conferisce un importante effetto estetico oltre a garantire la totale copertura antibatterica del granulo di additivo e la totale compatibilità con la matrice plastica da rendere antibatterica.
GraNHub (Grafene e nanobiotecnologie) - Categoria Industrial. Ateneo/Ente di ricerca di riferimento: Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.
Start up innovativa per la realizzazione di applicativi non invasivi, biocompatibili e ecosostenibili per il restauro e la conservazione dei beni culturali. Grazie allo sviluppo di tecnologie basate sul grafene, Grafene e nanobiotecnologie (GranHub), ha ideato soluzioni per rallentare l’effetto di invecchiamento naturale e soprattutto quello antropico indotto sulle superfici quali: carta, marmo, pitture parietali e dipinti su tela, di beni ad elevato interesse storico artistico.
 
PRODIGI – Categoria Life Sciences. Ateneo/Ente di ricerca di riferimento: ENEA Casaccia – Università della Tuscia.
PRODIGI nasce dalla collaborazione scientifica tra ENEA Casaccia e Università della Tuscia eproduce il primo “formaggio vegetale”, a base di frutta secca fermentata con probiotici, ad azione ipocolesteromizzante.L’ambizione è di realizzare alimenti innovativi vegetali caratterizzati da basso impatto sull’ambiente e ad elevato e benefico impatto sulla salute umana sfruttando selezionati processi fermentativi di microrganismi. La fermentazione di frutta secca è l’elemento innovativo del “formaggio vegetale” in grado di trasformare il sapore della frutta secca e potenziarne il valore nutritivo.
 
MEMiO - Categoria Life Sciences. Ateneo/Ente di ricerca di riferimento: I-Lab Luiss Guido Carli – Bic Lazio.
Il primo portapillole intelligente che compone la dose esatta difarmaci e la eroga al momento giusto in base al planning della terapia realizzato da una app, migliorando l’aderenza alle terapie mediche, soprattutto da parte delle persone anziane. MEMiO si sviluppa nel contesto I-Lab LUISS Guido Carli e Bic Lazio.
 
I numeri dell'edizione 2015 di Start Cup Lazio
Alla Start Cup Lazio 2015 hanno partecipato 51 progetti, per il 51% appartenenti al settore ICT, per il 14% al settore Cleantech & Energy, per il 10% al settore Industrial e per il 25% al settore Life Science. Tra i 27 progetti selezionati come idee di interesse e beneficiari delle attività di affiancamento gli appartenenti al settore ICT sono stati il 41%, mentre quelli relativi all'area Life Science il 26%, il 15% per il settore Industrial e il 18 % nel Cleantech & Energy. Tra i 12 progetti finalisti il settore prevalente è stato quello del Life Sciences con il 33%, seguito da ICT eCleantech & Energy con il 25% e quindi il settore Industrial con il 17%. È stata fatta formazione a oltre 60 aspiranti imprenditori. L’edizione 2015 ha visto l’ampliamento della partnership attraverso il coinvolgimento di Università, Centri di Ricerca, Incubatori e realtà imprenditoriali e finanziarie presenti nel Lazio. Una presenza di qualità considerevole che ha reso la Start Cup Lazio un successo istituzionale e di valore per il territorio laziale; sono infatti arrivate a settembre oltre 50 idee di impresa.
 
Che Cos'è Start Cup Lazio 2015
START CUP LAZIO 2015 è la competizione per le migliori idee di impresa nel Lazio, organizzata nell’ambito del Premio Nazionale per l’innovazione, promosso da “PNIcube” (Associazione Italiana degli Incubatori Universitari e delle Business Plan Competition). L’intento è individuare persone o imprese che si propongono di sviluppare, sul territorio della Regione, prodotti e/o processi innovativi,  sulla base delle competenze scientifiche acquisite nelle Università e/o negli Enti di Ricerca. L’obiettivo è di favorire così lo sviluppo economico del territorio di riferimento, attraverso il sostegno alla nascita e insediamento di imprese innovative presso gli incubatori, coworking e Fab-lab laziali.
I settori d’intervento riguardano quattro categorie:
Life Sciences (prodotti e/o servizi innovativi per migliorare la salute delle persone);
ICT (prodotti e/o servizi innovativi nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e dei nuovi media: e-commerce, social media, mobile, gaming, ecc.);
Cleantech & Energy (prodotti e/o servizi innovativi orientati al miglioramento della         sostenibilità ambientale, tramite il miglioramento della produzione agricola, la salvaguardia dell’ambiente, la gestione dell’energia);
Industrial (prodotti e/o servizi innovativi per la produzione industriale che non ricadono nelle categorie precedenti, innovativi dal punto di vista della tecnologia o del mercato).
La competizione si articola in due tappe e prevede premi in denaro, tutoraggio e assistenza.
 
La Start Cup Lazio è promossa dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università degli Studi di Cassino e del lazio Meridionale, CNR, INFN, Università Niccolò Cusano, Parco Scientifico Romano, Fondazione Inuit, i-lab LUISS, CAMPUS X; in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, ENEA, INTESA SANPAOLO StartUp Initiative, BIC Lazio, Coworking Millepiani, Ambiente & Innovazione. Sponsor BSP Pharmaceuticals.

 

 

 

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